Progetti IAA

PROGETTO A FAVORE DELLE VITTIME DEL BULLISMO

 INTERVENTI ASSISTITI CON GLI ANIMALI

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 Il nostro centro ha come principale finalità quella degli Interventi Assistiti con gli Animali secondo le Linee Guida Nazionali. Il cavallo, animale maestoso e allo stesso tempo docile, rappresenta un mediatore molto significativo soprattutto a livello affettivo-emozionale, e il contatto con lo stesso arreca numerosi benefici alla persona che entra in relazione con lui, sia essa un bambino, un disabile, o un anziano. Personale specializzato, lavoro di équipe, spazi adeguati e amore per i cavalli a garanzia della qualità del nostro operato.

Tra le nostre attività, oltre a diverse collaborazioni con i CEOD del territorio,  da evidenziare il progetto di ricerca “Icarus” con i ragazzi dell’ospedale psichiatrico di Santa Giuliana.

 

PROGETTI:

 

 PROGETTO EQUICARE

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PROGETTO ICARUS

 

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PROGETTO ANIMA-LIBERA

Il cane e il cavallo per la libertà dell'uomo

 

                                                 I.A.A.

                  Interventi Assistiti con gli Animali

 

 

 

 

Area Emotivo-Relazionale

Difficoltà di  natura emotivo-affettiva , difficoltà di relazione, comportamentali ed autostima.Disturbi dell’apprendimento, B.E.S (Bisogni Educativi Speciali).

Attraverso il canale emozionale  si  acquisiscono  controllo e fiducia in se stessi che vengono notevolmente ampliati con l’ausilio del cavallo che  diventa cosi un mediatore  attraverso  il quale si entra spontaneamente in rapporto con la realtà. L’esperienza di emozioni sul dorso di un cavallo mette in correlazione il bambino, il ragazzo o l’adulto,  con le sue sensazioni non verbalizzate   sperimentando  emozioni ed instaurando una relazione con l’animale fatta anche di regole imprescindibili.

 

Area   Cognitiva

Difficoltà riguardanti forme di ritardo mentale, spettro autistico e sindromi associate, sindromi genetiche.

Prendersi cura di un cavallo stimola la memoria,  l’attenzione e la sua tenuta. Attraverso la ripetitività dei gesti si possono sviluppare abilità di tipo esplorativo, coordinativo e sequenziale, adeguamento alla situazione, stimolazione della memoria e della memoria di lavoro, miglioramento nelle capacità di eseguire semplici compiti  e piccole abilità.

 

 

Area   Sensoriale  

Difficoltà riguardanti persone con deficit, patologie disabilitanti e significative alterazioni dell’apparato visivo, uditivo e di comunicopatie multi-funzionali.

Tra il cavallo ed il cavaliere si viene ad instaurare un rapporto bilaterale dove  l’aspetto sensoriale viene stimolato e vengono potenziati canali esplorativi e comunicativi inediti. Si sperimentano ambienti e spazi inusuali, incrementando così l’autonomia personale.

Area Psicomotoria  

 Difficoltà motorie,  neuro e psicomotorie dall’età dello sviluppo alla persona adulta.

La grandezza e l’indole da preda del cavallo, nonché la sua marcia regolare e ritmica, apportano grandi benefici psico-fisici stimolando le aree adibite al cammino e aumentando il tono muscolare, l’equilibrio, la coordinazione e l’orientamento nello spazio. La riabilitazione col mezzo del cavallo assume un valore globale andando a migliorare l’autostima e l’immagine corporea e la consapevolezza del sé in un’ottica psicomotoria.

Area  Psichica/Psichiatrica  

Disagio Psichico (tono dell’umore, disturbi alimentari, dipendenze, disturbi del comportamento)

La sofferenza psichica è un vissuto esistenziale che pervade molte sfere della personalità dell’individuo. Esperienze positive ad alto contenuto emozionale quali il cavallo, con le sue specificità, possono modificare la percezione con cui ci si confronta con se stessi e con il mondo esterno. La gestione del cavallo, nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche individuali, va ad incrementare l’area delle competenze e quindi dell’autostima, andando a ridurre l’intensità del disagio, e favorire percorsi di  cambiamento socio-relazionale

 

Area   Sociale

Progetti e percorsi per l’inclusione sociale. Interventi rivolti a Scuole, Istituzioni, Comunità e Centri Diurni.

Nella relazione uomo-cavallo il confronto è sempre diretto e non giudicante. Lavorare con un animale cosi imponente obbliga ad un comportamento che conduce ad abbassare difese ed aggressività per sperimentare una forma di comunicazione non verbale, che porti al rispetto reciproco ed alla condivisione di regole e rispetto comune.